Il fallimento dell’Unione Europea

, ,

La domanda che ogni cittadino si deve porre è se gli obiettivi posti dall’UE siano stati raggiunti oppure è stato un grosso fallimento; per inciso parlare di una totale débâcle è solo propaganda ma si deve ragionare sul perché oggi si può parlare di un parziale fallimento.

Gli obiettivi iniziali
L’UE è nata con l’intenzione iniziale di cessare ogni conflitto armato tra i vari paesi, in particolar modo tra la Francia e la Germania. Il secondo obiettivo era quello di creare una moneta unica -l’euro- per costruire un mercato liberale ed unico in cui si sono facilitati non solo gli scambi commerciali ma anche gli stessi rapporti tra le varie nazioni sono diventati amichevoli condividendo i valori della democrazia e dei diritti umani.

Gli obiettivi parzialmente raggiunti
Grazie all’UE non ci sono state più guerre tra gli Stati membri e ciò ha permesso la crescita economica degli Stati membri costruendo un mercato intraeuropeo, ed è uno dei motivi per cui molti paesi ex-sovietici sono entrati nell’UE proprio perché il mercato unico ha rafforzato notevolmente tutti i paesi. L’altro motivo per cui gli stessi scambi commerciali sono stati più facili è stato proprio grazie all’euro che ha permesso a tutti di avere una certa stabilità -anche se dipende sempre dalle politiche di ogni nazione.

Gli obiettivi falliti
Se è vero che grazie al mercato unico, alla moneta unica ed al consolidamento del commercio intra-europeo tutti i paesi, bene o male, sono cresciuti è anche veritiero il fatto che c’è stata una diseguale crescita tra gli stessi stati membri come per esempio c’è stata una grande crescita economica della Germania e della Francia ma allo stesso tempo paesi come la Grecia e l’Italia hanno avuto una discesa pericolosa -la colpa totale non sta chiaramente a Bruxelles ma ci sono diversi responsabili che si possono dividere tra i politici italiani e le politiche dell’UE.

Fallimento parziale o totale?
Se dobbiamo guardare solo alle strategie commerciali il fallimento è sotto gli occhi di tutti dato che l’UE ogni anno perde sempre di più la sua credibilità, invece che litigare con la Cina si doveva creare una forte alleanza. Abbiamo perso oramai l’occasione di parlare e comunicare con essa dato che mentre l’UE è particolarmente fissata con l’ideologia green senza prima aver fatto i dovuti progressi tecnologici, la Cina si sta pian piano comprando tutta l’Africa, sta attirando vari paesi nella BRICS ed inoltre ci sta surclassando a livello tecnologico ed a livello di investimenti fatti nel loro paese.

In conclusione, si può parlare di un fallimento parziale solo perché tra gli Stati membri non si muore ancora di fame e soprattutto i diritti umani non vengono violati; tuttavia, la distanza tra noi e la Cina sarà irrecuperabile se non si interviene adesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *